Quando si pensa ai laghi italiani, la mente corre subito ai celebri Garda, Como, Maggiore o l’ormai famosissimo Lago di Braies, preso d’assalto in ogni stagione. Eppure, la nostra penisola custodisce decine di specchi d’acqua incastonati tra montagne selvagge, foreste antiche e borghi medievali che sono rimasti quasi immuni dal turismo di massa.
Se cerchi una fuga rilassante o un’escursione indimenticabile lontano dalla folla, ecco cinque tra i laghi più belli e meno conosciuti d’Italia.
1. Lago di Scanno (Abruzzo): lo specchio d’acqua a forma di cuore

Situato nell’alta valle del fiume Sagittario, alle porte del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Lago di Scanno è famoso per la sua caratteristica sagoma a forma di cuore (visibile percorrendo il celebre Sentiero del Cuore). Circondato da montagne rigogliose e affiancato da uno dei borghi più affascinanti d’Italia, questo specchio d’acqua naturale offre un’atmosfera intima e suggestiva, ideale per chi cerca relax e trekking panoramici.
2. Lago di Tenno (Trentino-Alto Adige): la gemma turchese

A pochi chilometri dal più affollato Lago di Garda si cela una piccola meraviglia alpina: il Lago di Tenno. Famoso per il colore quasi incredibile delle sue acque, che variano dal turchese allo smeraldo intensissimo, è un luogo intatto e privo di costruzioni invasive. Al centro del lago sorge una piccola isola raggiungibile a piedi nei periodi di secca, mentre a breve distanza si trova il borgo medievale di Canale di Tenno.
3. Lago del Turano (Lazio): un’oasi tra i monti Sabini

Nascosto nella provincia di Rieti, ai piedi dei Monti Navegna e Cervia, il Lago del Turano è un bacino artificiale che sembra integrarsi perfettamente con il paesaggio naturale circostante. Le sue acque trasparenti riflettono i profili di due splendidi borghi, Castel di Tora e Colle di Tora. È la meta ideale per una giornata all’insegna della tranquillità, con passeggiate lungo le sponde ed escursioni in kayak.
4. Lago di San Valentino alla Muta (Alto Adige): l’alternativa tranquilla

Mentre la folla si concentra verso specchi d’acqua iconici come Braies o il vicino Lago di Resia (noto per il campanile sommerso), il Lago di San Valentino alla Muta rimane un’oasi di profonda tranquillità. Situato in Val Venosta, questo lago alpino naturale è circondato da canneti e pascoli, con una vista spettacolare sul massiccio dell’Ortles. Un paradiso per gli amanti del birdwatching, delle camminate e del relax all’aria aperta.
5. Lago Sirino (Basilicata): la perla del Parco del Pollino

Verso il Sud Italia, nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, si trova il Lago Sirino. Situato ai piedi dell’omonimo monte, questo piccolo lago di origine glaciale è un’oasi di pace lontana dalle solite rotte turistiche. Le sue sponde ombreggiate da alberi secolari sono perfette per un picnic rigenerante o per una sosta rilassante dopo aver esplorato le meraviglie selvagge della Basilicata.





