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lunedì, 22 Ottobre 2022

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La mia Venezia…

Venezia è meravigliosa e ce la invidia tutto il mondo….io sono bolognese  ma mia madre è nata a Murano, ciò mi ha permesso di poter vivere e assaporare fin dalla nascita l’atmosfera unica di questo luogo fatato che, svelandomi i suoi segreti, ha imbrigliato per sempre metà del mio cuore.

Venezia è un vero capolavoro, una città unica dall’atmosfera magica, una volta lasciata l’auto ai parcheggi del Tronchetto o di Piazzale Roma (per gli amanti delle quattro ruote) oppure scesi dal treno alla stazione Venezia Santa Lucia, entrare nella Serenissima è un’esperienza totalizzante.

Venezia

È come immergersi in una dimensione onirica assolutamente inconsueta, Venezia apre le braccia e ti avvolge, sin dai primi passi, nella sua essenza d’arte e meraviglia.

Per quanto mi riguarda toccare il suolo di Venezia è come tornare a casa, essendo veneziana mezzo sangue le sue isole e le sue strade mi sono famigliari e traboccano di ricordi….

Venezia  anni 70
Io in piazza San Marco

L’isola di Sant’Erasmo, con i suoi odori e i sui colori è stata parte della mia infanzia, nota come “l’orto di Venezia”, la sua terra fine, scura quasi sabbiosa, è particolarmente fertile e si adatta a moltissimi tipi di colture.

Nell’ultimo decennio Sant’Erasmo sta vivendo un momento di particolare splendore dovuto alla rivalutazione dell’agricoltura e del territorio da parte delle nuove generazioni che, con lo sviluppo del settore agroalimentare e l’aumento dell’attenzione rivolta ai prodotti tipici autoctoni, hanno saputo sfruttare il suo potenziale, specializzandosi nella coltivazione/lavorazione di prodotti biologici che hanno contribuito a dare un grosso impulso all’attività agrituristica.

Campagna di Sant’Erasmo

La posizione di Sant’Erasmo è strategica poiché rappresenta anche un ameno luogo di soggiorno che permette sia di esplorare agevolmente i dintorni raggiungendo in vaporetto Venezia, Murano, Burano e Torcello sia di godere dell’isola stessa facendo belle scampagnate in bicicletta con tappa presso la sua piccola e graziosa spiaggia.

Spiaggia di Sant’Erasmo

Conosco bene anche calli, campi e campielli, i tanti angoli caratteristici, il ponte di Rialto con i suoi piccoli negozi, Venezia l’ho girata in lungo e in largo sin dalla più tenera infanzia, ma la prospettiva delle sue strade che più amo ricordare è quella di cui godevo quando, come una piccola regina, le guardavo dall’alto delle spalle di mio padre.

C’era una calle strettissima attraverso la quale passavamo sempre… era talmente stretta che non si potevano allargare le braccia senza toccare il muro delle case da ambo i lati, papà mi raccontava che era la “calle degli gnomi“, non so quale sia in realtà il suo nome ma a me piace ancora chiamarla così.

Venezia
Calle degli gnomi

La maestosa e splendida piazza San Marco occupa un posto d’onore nel mio cuore. Essa viene definita il salotto d’Italia, con I Mori, il gruppo scultoreo dei quattro cavalli che troneggia sulla Basilica di San Marco, il campanile soprannominato “el paron de casa”, caduto nel 1902 e subito riedificato, il meraviglioso Palazzo Ducale e il leone simbolo della Serenissima, che dall’alto veglia sul suo tesoro.

Venezia
Piazza San Marco

Andate a prendere un caffè sotto i portici delle Procuratie Nuove, nel Caffè Florian, (il più antico caffè del mondo) che nel 2020 ha compiuto la bellezza di trecento anni e dal suo piccolo palco al lato della piazza, offre concerti di musica classica e jazz da gustare nell’incanto di uno scenario unico al mondo.

Venezia Caffè Florian
Caffè Florian

Ma se avete voglia di farvi davvero un regalo concedetevi un giro in gondola, lo so che è costoso ma offre una prospettiva impagabile su giardini e passaggi segreti (altrimenti invisibili) navigando dolcemente sulle vestigia di Giacomo Casanova e delle sue rocambolesche, audaci ed erotiche peripezie d’amore.

Venezia Gondola

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Alessandra Cristiani
Alessandra Cristiani
Ciao sono Alessandra Cristiani e all'interno di OpenPlanet rivesto due ruoli, in quello di autrice scrivo articoli toccando varie tematiche, in quello di "Fata Madrina" (pseudonimo che accompagna la mia vita professionale di Consulente per la sposa) curo la rubrica Wedding 2.0.. Non sto mai ferma, sono curiosa, empatica, ed entusiasta per natura. Amo scrivere, fare nuove esperienze e credo che ogni giorno mi offra l' occasione per imparare qualcosa di nuovo, quello che davvero m' importa del vivere non è la meta ma il godimento del viaggio ;) .

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